1, 10, 100 COMO: LA COMO CHE SI MUOVE

1, 10, 100 COMO: LA COMO CHE SI MUOVE

Venerdì 3 aprile 2009: terzo appuntamento di 1, 10, 100 Como. Il tema è la mobilità. Ci si interroga sulle nuove forme di mobilità e dei trasporti, sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, sul limite della convivenza tra salute e diritto alla mobilità. Coordina: Alberto Bracchi. Intervengono: Emanuela Donetti [http://www.urbanocreativo.it], Eugenio Galli [http://www.fiab-onlus.it], Aldo Pozzoli [www.muoversi.net].

L’appuntamento è presso l’Osteria del Gallo, via Vitani 16, Como, con inizio alle ore 18:00.

Link permanente e info: http://www.cittapossibilecomo.org/como.htm


Lo smog, le polveri sottili e … il futuro della mobilità di Bagheria. E a Como?

Oh oh oh … e se a Como qualcuno facesse una denuncina contro ignoti?

Da Lo smog, le polveri sottili e … il futuro della mobilità di Bagheria

E’ di ieri la notizia che il Sindaco di Palermo Cammarata è finito sotto processo (assieme agli assessori comunali all’Ambiente dal 2001 al 2007 ) perchè tra il 2001 ed il 2006 non hanno preso i provvedimenti necessari a risolvere il problema SMOG (i capi di accusa sono omissione di atti d’ufficio e emissione di sostanze pericolose e novice): le misurazioni parlavano di polveri sottili cinque volte superiori ai limiti previsti. In pratica, l’indagine che è partita nel 2005 dopo la presentazione di un rapporto dei vigili urbani, fu prima archiviata dalla Procura poichè furono presi una serie di provvedimenti anti smog, quali la circolazione di auto a targhe alterne, le ZTL (ed i pass vi ricordate?); provvedimenti però che durarono solo per un periodo limitato di tempo. Il dubbio che sorge oggi è: Bagheria puo ripercorrere le stesse negative direzioni della grande città? su questo occorre riflettere, quando si pensa a come essere domani mattina. Chiusura, apertura, limitazioni, divieti di accesso e altro ancora non hanno senso se non si ha una precisa idea di quello che siamo oggi. In questo modo rischiamo di perdere una delle nostre migliori caratterisitiche: una buona qualità della vita in una città con tanti servizi.


Domenica 1 marzo: Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

Domenica 1 marzo: Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate


Domenica 1 Marzo 2009 –
Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.

L’associazione la città possibile como ha accettato anche quest’anno l’invito del Gruppo Natura – Arci di Canzo ad aderire alla manifestazione promossa a livello nazionale da CoMoDo (Confederazione Mobilità Dolce) con una camminata lungo un tratto della ex-tramvia Como-Erba-Lecco.
La linea tranviaria inaugurata nel 1912 e dimessa nel 1956 è stata oggetto, nel tratto compreso tra Camnago Volta e Solzago, di un progressivo recupero ad uso ciclo-pedonale culminato nella ricostruzione del Ponte dei Bottini inaugurato nel 2002.

Dalla linea del tram sono previste puntuali deviazioni alla scoperta di alcuni dei molteplici valori presenti nell’ambito della bassa valle del torrente Cosia, di cui la città possibile como da 15 anni promuove azioni concrete di tutela e di valorizzazione nella prospettiva dell’istituzione di un PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Parco della Valle del Cosia, dalle sorgenti del torrente sino alla città.

Accompagnati da Nicola Vicini, Guida Ambientale Escursionistica del Gruppo Natura Arci di Canzo, e di alcuni volontari del gruppo P.V.C. de la città possibile, si potranno visitare: una antico Mulino e percorrere la sua roggia molinara, la tomba di Alessandro Volta, una inaspettata e suggestiva cascata, un antico nucleo rurale, sino al nuovo Ponte dei Bottini.
dove un piccolo punto ristoro, allestito dal sempre più apprezzato apicoltore comasco Maurizio Gallo, con pane e mieli di diversi fiori, attenderà gli escursionisti

Ritrovo alle ore 10,00 al Piazzale sopra la chiesa di Camango Volta
(facilmente raggiungibile con la linea 4 Bus Urbano – da Stazione San Giovanni 9,15 ogni ora e da Camnago Volta 16,40 ogni ora ).
Consigliati scarponcini e colazione al sacco.
Per informazioni Nicola Vicini 338.6358995 oppure nicola@gruppo-natura.it

Si ringraziano anticipatamente Giuseppe Muscionico (il depositario dei segreti del Mulino Maestro) e Maurizio Gallo per la consueta e generosa disponibilità


Domenica 1 marzo: Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

Domenica 1 marzo: Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate


Domenica 1 Marzo 2009 –
Seconda Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.

L’associazione la città possibile como ha accettato anche quest’anno l’invito del Gruppo Natura – Arci di Canzo ad aderire alla manifestazione promossa a livello nazionale da CoMoDo (Confederazione Mobilità Dolce) con una camminata lungo un tratto della ex-tramvia Como-Erba-Lecco.
La linea tranviaria inaugurata nel 1912 e dimessa nel 1956 è stata oggetto, nel tratto compreso tra Camnago Volta e Solzago, di un progressivo recupero ad uso ciclo-pedonale culminato nella ricostruzione del Ponte dei Bottini inaugurato nel 2002.

Dalla linea del tram sono previste puntuali deviazioni alla scoperta di alcuni dei molteplici valori presenti nell’ambito della bassa valle del torrente Cosia, di cui la città possibile como da 15 anni promuove azioni concrete di tutela e di valorizzazione nella prospettiva dell’istituzione di un PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Parco della Valle del Cosia, dalle sorgenti del torrente sino alla città.

Accompagnati da Nicola Vicini, Guida Ambientale Escursionistica del Gruppo Natura Arci di Canzo, e di alcuni volontari del gruppo P.V.C. de la città possibile, si potranno visitare: una antico Mulino e percorrere la sua roggia molinara, la tomba di Alessandro Volta, una inaspettata e suggestiva cascata, un antico nucleo rurale, sino al nuovo Ponte dei Bottini.
dove un piccolo punto ristoro, allestito dal sempre più apprezzato apicoltore comasco Maurizio Gallo, con pane e mieli di diversi fiori, attenderà gli escursionisti

Ritrovo alle ore 10,00 al Piazzale sopra la chiesa di Camango Volta
(facilmente raggiungibile con la linea 4 Bus Urbano – da Stazione San Giovanni 9,15 ogni ora e da Camnago Volta 16,40 ogni ora ).
Consigliati scarponcini e colazione al sacco.
Per informazioni Nicola Vicini 338.6358995 oppure nicola@gruppo-natura.it

Si ringraziano anticipatamente Giuseppe Muscionico (il depositario dei segreti del Mulino Maestro) e Maurizio Gallo per la consueta e generosa disponibilità


Il giorno del giudizio

Il giorno del giudizio

Don Sebastiano Sanna Carboni, alle nove in punto, come tutte le sere, spinse indietro la poltrona, piegò accuratamente il giornale che aveva letto fino all’ultima riga, riassettò le piccole cose sulla scrivania, e si apprestò a scendere al piano terreno, nella modesta stanza che era da pranzo, di soggiorno, di studio per la nidiata dei figli, ed era l’unico riscaldata da un vecchio caminetto.

Inizia così Il giorno del giudizio, di Salvatore Satta. Con tutto il rispetto per Satta, non so se leggerò per intero il giornale di oggi. Sfogliandolo velocemente al bar, tre cose mi sono rimaste impresse e tutte a proposito di Como:

  1. verrà riproposta in consiglio comunale la richiesta di Alleanza Nazionale, condivisa dal Sindaco, di porre un tetto al 20% per bambini extracomunitari (pagina 16);
  2. nel 2008 Como è stata un po’ meno inquinata del 2007: appena 74 casi di superamento dei limiti. Peccato che il tetto sia 35 (pagina 23);
  3. pare che l’assessore alla Mobilità del Comune di Como, di fronte alle richiesta di ripristinare la vecchia linea 3 (Rebbio-Albate-Muggiò-San Giuseppe-Como città-Ponte Chiasso), abbia affermato “Non me ne frega un c… di quattro pensionati che abitano a Rebbio. Se vogliono gli mando un taxi che mi costa meno” (pagina 25).

Davvero non finirò di leggere La Provincia. Ho il terrore che possa essermi sfuggito qualche cosa.

P.S.
Il punto 3 è da cancellare: l’assessore ha smentito il giorno successivo. Una buona notizia.


Appuntamenti di Città Possibile

10 MAGGIO 2008
MUNICIPI SOSTENIBILI: LA MOBILITÀ URBANA
Sabato 10 maggio 2008 alle ore 9.00 presso Villa Gallia, a Como, si terrà il secondo incontro del percorso “Municipi sostenibili”, rivolto agli amministratori locali, dal titolo Mobilità Urbana. Nell’ambito del progetto Quotidiano sostenibile continua un ciclo di quattro incontri su tematiche di grande attualità e interesse che riguardano il buon governo del territorio. Tra i relatori, Alberto Bracchi di Città Possibile.
Info: http://www.cittapossibilecomo.org/new.htm

10 MAGGIO 2008
VISITA GUIDATA ALLA VALLE DEL COSIA
Il Gruppo Naturalistico della Brianza ONLUS in collaborazione con La Città Possibile – Como organizza visita guidata alla Valle del Cosia sabato 10 maggio 2008. L’appuntamento è fissato alle ore 14.30 in Piazza Martignoni a Camnago Volta; dopo la visita alla tomba di Volta, ci si porterà in località Ravanera, dove si scenderà nella imponente forra scavata nella roccia dal torrente Cosia, tra boschi, prati, aspre scarpate, interessanti “marmitte dei giganti” (dette localmente bottini) e si risalirà la valle fino a Solzago di Tavernerio, costeggiando il corso d’acqua. Da qui si ritornerà a Camnago lungo il tracciato recuperato dell’ex-tramvia Como-Erba-Lecco, attraversando il nuovo “Ponte dei Bottini”, realizzato nel 2002 grazie ad un accordo di Programma tra i Comuni di Como e Tavernerio e “La Città Possibile Como”. Si raccomandano scarponcini comodi e abbigliamento
adeguato. La quota di partecipazione è di 5 euro. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie): Pina Rossi 031.608020 e Rita Guidetti 02.6192916. Gruppo Naturalistico della Brianza ONLUS 22035 Canzo (Co) casella postale 28 – Tel. e Fax 031 68 18 21 gnbca@tiscali.it

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Per essere tenuti a corrente degli appuntamenti di Città Possibile, visitate la pagina http://www.cittapossibilecomo.org/newsletter.htm


E’ nato il blog di Biciamo

E’ nato il blog di Biciamo

Città Possibile ha messo in linea un blog destinato all’iniziativa Biciamo!: lo trovate all’indirizzo http://www.biciamo.blogspot.com/. Trovate notizie e aggiornamenti sull’iniziativa, sondaggi, foto, novità dai principali organi di informazione italiani sulla mobilità ciclabile, e via dicendo. Chi volesse scrivere non deve far altro che richiedere i diritti inviando una mail a como@cittapossibilecomo.org. Vi aspettiamo (ciclisti e non …). INFO: http://www.biciamo.blogspot.com/


17/01/2008 – CONSIGLIO ALLARGATO DE “LA CITTA’ POSSIBILE”

-PRESENTI:
membri del Consiglio:
· Angelillo Ines
· Bracchi Alberto
· Lillia Danilo
· Pavone Cesara
· Rusconi Cecilia

Soci/simpatizzanti
· Fasola Igor
· Reynaud Beppe
· Diego

1) CALENDARIO INCONTRI CONSIGLIO ALLARGATO
tutti i secondi giovedì del mese, cioè:
14/2 presso Danilo
13/3 presso Alberto
10/4 presso Danilo
8/5 presso Beppe
12/6 presso Alberto
Il luogo esatto dell’incontro verrà specificato di volta in volta.
Inizio incontri ore 21.

2) BICIAMO-SITUAZIONE E STRATEGIE
-il 6 dicembre scorso è avvenuta la consegna al Comune delle 2000 firme raccolte
-al primo incontro operativo del gruppo Biciamo di martedì 15/01 sono stati invitati via mail tutti i contatti raccolti nelle varie occasioni ma solo un numero esiguo ha partecipato
-nel confronto televisivo su ETV (registrato e messo su DVD da Lorenzo) Alberto ha sostenuto l’importanza di una politica della mobilità ciclistica mentre Caradonna ha affermato che “Como non è adatta alle piste ciclabili”; dall’incontro è infine emersa la possibilità di telefonare direttamente al sindaco o a Caradonna stesso per affrontare questa problematica.
-è importante riprendere la raccolta firme estendendola a negozi e scuole e Danilo propone di chiedere l’adesione formale alla campagna Biciamo da parte degli enti (es.:CNA)
-c’è la proposta di organizzare 4 o 5 serate a tema “bicicletta” con la serata finale che si potrebbe pensare all’aperto.
-Danilo chiede come ci si rapporta con la periferia sul tema della bicicletta; Albate, Monte Olimpino, Sagnino,…sono infatti realtà a sé, che dovrebbero poi essere collegate a Como tramite piste ciclabili e, se necessario, tramite navette
-Patti si sta occupando del progetto sulle ciclofficine, per ora in modo indipendente rispetto a Biciamo e con l’appoggio di Legambiente e Cogelli (che ha fatto propria l’idea di realizzare il collegamento ciclabile autosilo Valmulini/caserma)
-Alberto: è fissata per il 15 marzo la “grandiosa biciclettata” di primavera di cui bisogna informare attraverso tutti i canali possibili; in particolare Alberto ne informerà attraverso Biciamo news

3) FINOVIA-STATO DEI LAVORI E COMUNICAZIONE
Progetto di riqualificazione della via Garibaldi – Fino Mornasco
-prima di Natale è avvenuta l’inaugurazione della nuova tangenziale (destinata a sgravare la via Garuibaldi del traffico pesante) a cui Alberto ha partecipato; in questa occasione gli è stato presentato Cinquesanti
-la serata pubblica di presentazione del progetto partecipato realizzato lo scorso anno scolastico da La Città Possibile (Ines, Patrizia, Cecilia) sarà presentato in una serata pubblica a gennaio
-Alberto non è convinto della reale intenzione dell’Amministrazione di dare seguito ai risultati di questo progetto partecipato

4) ACQUISTO VIDEOPROIETTORE
è stato affidato a Diego l’incarico di raccogliere informazioni per l’acquisto di un videoproiettore, che potrà essere effettuato quando l’associazione verrà pagata per il lavoro della Finovia

5) LAVATOI-SITUAZIONE E STRATEGIE
I lavori sono al momento fermi ma nelle prossime settimane il gruppo si riunirà nuovamente; il primo obiettivo è quello di portare alle circoscrizioni il materiale sinora prodotto ed esporlo; in un secondo tempo potranno essere organizzate serate sul tema col coinvolgimento della cittadinanza.

6) PVC-SITUAZIONE E STRATEGIE
-per venerdì 25 c.m. è prevista la serata in cui interverranno Marco e Beppe per La Città Possibile, la presidentessa di Camnago Volta –molto interessata al tema- e l’assessore di Lurate Caccivio chè potrà spiegare iter, vantaggi e svantaggi dei PLIS, conosciuti per esperienza diretta.
-in seguito dovrà essere organizzato un incontro più tecnico con i sindaci di Como e Tavernerio invitando anche un rappresentante della Provincia, ad esempio Cosenza (proposta di Beppe); da questo incontro può scaturire una delibera d’intenti, ossia un impegno concreto per un tema che è già presente in A21 e che è stato già raccolto dal PTCP vigente.

7) TESSERAMENTO SOCI-AGGIORNAMENTO ELENCHI
Danilo invita a confermare il tesseramento dei soci vecchi e a trovare soci nuovi.
Danilo studierà la possibilità che La Città Possibile diventi una ONLUS (per poter usufruire del 5%o) e preparerà un bollettino già intestato–che sarà allegato in qualche giornale- attraverso il quale chi vuole potrà effettuare versamenti a favore dell’associazione

PROSSIMI APPUNTAMENTI
-mercoledi 23/1 riunione in preparazione dell’incontro sul PVC di venerdì 25/1
-venerdì 25/1 incontro sul PVC
-giovedì 14/2 consiglio allargato de La Città Possibile da Danilo


QUESTA SERA A ESPANSIONE TV

QUESTA SERA A ESPANSIONE TV

Questa sera, alle 20,30, Alberto Bracchi sarà ospite di Emanuele Caso a Espansione TV, in diretta con l’assessore Caradonna. Si parlerà di mobilità, SUV, piste ciclabili e quant’altro. Non perdetevelo!


In 1800 chiedono piste ciclabili. «Non se ne parla»: I

Ieri i volontari della Città possibile hanno consegnato a Palazzo Cernezzi la petizione sottoscritta da numerosi comaschi. Ma l’assessore Caradonna non lascia speranze al popolo delle bici: «Non esistono le condizioni per creare dei percorsi»”

Download: La Provincia, 8 dicembre 2007 (pdf)

Il popolo delle biciclette si dovrà rassegnare. A Como le piste ciclabili per far circolare in tutta sicurezza gli amanti delle due ruote sono e rimarranno una chimera. Parola di assessore alla Viabilità del Comune, Fulvio Caradonna (nella foto), dopo che a Palazzo Cernezzi è stata depositata una petizione con 1.800 firme a favore della “mobilità dolce” promossa dall’associazione «La città possibile». «Per prima cosa – ha detto Caradonna – la realizzazione di piste ciclabili non mi sembra assolutamente una priorità per la nostra città». Ma il nocciolo della questione per il responsabile del settore Mobilità del Comune sta in un dato oggettivo: «Allo stato attuale non esistono le condizioni essenziali per realizzare un percorso continuo di piste ciclabili nella stragrande maggioranza delle vie della città. Non ci sono spazi sufficienti». La città – secondo l’assessore – è piccola, le strade strette, ed anche se in certe vie si potrebbe ricavare uno spazio dedicato al passaggio delle biciclette, in molte altre questo sarebbe impossibile. Il risultato sarebbe dunque un puzzle molto simile alle corsie preferenziali “a singhiozzo” dei bus pubblici. «Alcune piste ciclabili già esistono – ha aggiunto Caradonna – ma sono sottoutilizzate e addirittura criticate da alcuni dal momento che gli sforzi fatti per la loro realizzazione sono andati a scapito di altri interventi. I percorsi già esistenti sono quelli che uniscono il centro storico alla Ticosa e alla stazione di San Giovanni. In questo momento non mi sembra ci sia la necessità di fare un grosso investimento in questo settore». Almeno 1.800 persone, ovvero i firmatari della petizione della «Città possibile» sono però di parere contrario. L’altroieri i responsabili dell’associazione presieduta da Lorenzo Spallino hanno infatti presentato in Comune una lettera inviata al sindaco Stefano Bruni in cui si chiedevano alcuni interventi a favore della cosiddetta “mobilità dolce”, contenute nello slogan «Biciamo!». Si tratta di una serie di richieste che non si limitano alla richiesta di nuove piste ciclabili in città, ma che comprendono anche l’approvazione entro sei mesi di un Piano della mobilità ciclabile a Como, l’attuazione degli interventi nei prossimi tre anni e la formazione di un gruppo di lavoro «Biciamo!» – Ufficio Biciclette del Comune di Como. Chiedendo anche un incontro con lo stesso primo cittadino per illustrare le proposte tra l’altro già presenti nelle azioni di Agenda 21, il “pacchetto” di iniziative a favore dell’ambiente approvate dal consiglio comunale. «Siamo comunque disponibili al confronto su queste tematiche – ha spiegato l’assessore alla Viabilità – e discuteremo le proposte che ci verranno fatte. Faremo una valutazione della situazione esistente e vedremo se ci sarà la necessità di implementare i percorsi. Invito però tutti a tenere conto di un fatto: la zona a traffico limitato presente nel centro storico è a tutti gli effetti un’enorme pista ciclabile, in cui gli amanti delle biciclette si possono muovere in tutta libertà e sicurezza». Claudio Bustaffa