Azione numero uno: il Parco della Valle del Cosia
187 ettari di aree verdi, 12 chilometri di sentieri, 8
chilometri di corsi d'acqua
Perchè

La valle del Cosia da Tavernerio
La Valle del Cosia è l'ambito orografico percorso dall'omonimo torrente dal crinale del monte Bolettone al primo bacino del lago di Como. La valle presenta notevoli valenze a livello paesaggistico, naturalistico, geologico, storico e culturale. La facile accessibilità da zone densamente edificate, il potenziale ruolo di cerniera nel sistema delle aree protette della cintura urbana, la forte pressione per la trasformazione delle aree ancora libere, costituiscono il motivo di un iniziale interesse per la sua porzione più prossima alla città, compresa tra i territori di Como e Tavernerio.
dove
La Città Possibile da oltre dodici anni è attiva al fine di valorizzare i caratteri peculiari della valle del Cosia e ad indirizzarne le trasformazioni nella prospettiva di costruzione di un parco aperto e fruibile da parte di tutti: il Parco della Valle del Cosia. I contorni di un primo e più urgente ambito di tutela (e fruizione) sono indicati nella planimetria che vedete qui a fianco.
Per
saperne di più: cartografia
[363KB], carta dei sentieri
[600KB]
come
La forma prevista è quella del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (P.L.I.S.). Buona parte del lavoro di studio delle caratteristiche dell’area e di verifica dei suoi requisiti per tale riconoscimento è stato già svolto dall’associazione. A livello degli Enti Istituzionali coinvolti si tratta quindi di trovare la volontà politica necessaria per la sua istituzione e successiva gestione attraverso la costituzione di un Consorzio, in cui la città possibile può assumere un ruolo attivo e di coordinamento. Nel frattempo le attività organizzate sul campo, anche attraverso la sensibilizzazione ed il coinvolgimento delle realtà sociali presenti sul territorio, sono molteplici: giornate di lavoro, campi di volontariato, giornate di festa, educazione ambientale, manifestazioni sportive non competitive.
quanto
Il Parco della Valle del Cosia è inteso come un parco estensivo, prevede modalità leggere di gestione e valorizzazione dell’esistente: non grandi opere ma interventi mirati inseriti in un chiaro e coerente disegno complessivo. Il riconoscimento del Parco come P.L.I.S. consentirebbe di accedere a fondi regionali e di partecipare a bandi ministeriali ed europei, rendendo concretizzabili interventi quali la riqualificazione del sistema delle acque, la salvaguardia delle aree di natura, il ripristino della rete dei sentieri, il recupero di antichi monumenti della storia e cultura locale. Inoltre, è possibile individuare modalità di sostegno delle attività agricole residuali che, indirizzate verso forme di gestione compatibili con il parco, possano trarre da questo nuove occasioni di sviluppo.
quando
Il parco c’è già: i numeri crescenti di frequentatori affezionati, occasionali, curiosi lo dimostrano. L’istituzione del Parco, già prevista nel Piano di Azione di Agenda 21 (approvato dal Comune di Como nel 2005), non prevede particolari attività amministrative; il Parco VC si potrebbe fare anche subito. Stiamo da anni lavorando con le due Amministrazioni di Como e Tavernerio per convincerle a compiere un passo di fatto già avviato nel 1997 con la firma dell’Accordo di Programma per la costruzione del Ponte dei Bottini, inaugurato nel 2002. Ma si deve fare presto affinché le pressioni per la trasformazione delle aree vengano circoscritte ed orientate verso soluzioni compatibili e coerenti con il Parco.
Per
saperne di più: il Ponte dei
Bottini [nel sito],
mappa Linea del Tram [su Google Map]
RISORSE
SLIDESHOW
Abbiamo preparato una serie di immagini della Valle del Cosia: potete sfogliarle come una presentazione, inviarcene altre. Cliccate sull'immagine qui sotto e guardate direttamente la presentazione su Picasa.
MAPS
Avete visto le immagini e volte andare a dare un'occhiata di persona? Abbiamo selezionato delle foto e ne abbiamo caricato gli indirizzi su Google Maps. Cliccate sulle immagini per visualizzarne gli indirizzi e come arrivarci.
SCHEDE
- Per corti e
cascine nel Parco della Valle del Cosia [PDF 140KB]

- Visita degli
allievi del corso Guardie Ecologiche Volontarie [PDF
1039 KB]

stampa
Cento anni di storia e un futuro ancora incerto. È la situazione in cui versa il Parco della valle del Cosia, che ormai da un decennio viene definito "di prossima istituzione", ma che invece continua a non vedersi riconosciuto lo status di Plis (parco locale di interesse sovracomunale) sollecitato dai volontari della Città possibile impegnati nel faticoso recupero di questo prezioso polmone verde tra i comuni di Como e Tavernerio [...] / La Provincia 29 dicembre 2008
Il Consiglio di Circoscrizione di Camnago Volta, all’unanimità, ha deliberato un documento che invita l’Amministrazione comunale ad attivare «senza indugio» le procedure per l’istituzione di un Parco locale di interesse sovracomunale della Valle del Cosia («è il cosiddetto Plis, previsto dalla normativa regionale sulle aree protette», spiega la presidente Franca Ronchetti), dalle sorgenti alla città, coinvolgendo i Comuni di Tavernerio, Albese con Cassano ed Albavilla, in cui scorre il primo tratto del torrente Cosia / La Provincia, 5 marzo 2008
Settimanale della diocesi di Como, febbraio 2008
Lettere al direttore, La Provincia 6 dicembre 2007
- Il parco cresce,
arriverà al Bolettone
[PDF 159 KB ]

Allo studio camminamenti lungo le sponde, restauro di vecchie cascine e visite alle forre, canyon profondi anche 20 metri / Tesi di laurea rilancia l’ipotesi di creare percorsi lungo il Cosia tra Albavilla, Albese, Tavernerio e Como / La Provincia 19 aprile 2007
- Nella valle
del Cosia ritornano viti e ciliegi [PDF 104 KB]

Como guadagna un secondo parco naturale: tra Camnago e Lora 187 ettari di verde sempre più frequentati. Studenti e volontari al lavoro per recuperare le balze coltivate fino agli anni Sessanta e ora invase dai rovi / La Provincia 2 aprile 2007
- Valle
del Cosia, il nuovo parco rimane senza fondi [PDF 166 KB]

Non figurano a bilancio i 35mila euro promessi dal Comune. «Ora rischiamo di perdere pure i 45mila della fondazione». La Città Possibile è alla ricerca di altri finanziamenti per sistemare i sentieri e attrezzare il percorso con panchine e aree gioco / La Provincia 27 marzo 2005
Museo nel mulino. Nel polmone verde a pochi passi dal centro anche l’incontro con una struttura vecchia di secoli / La Provincia 8 novembre 2004





Cinque azioni della Città Possibile per migliorare la qualità della vita a Como